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La Calabria è prevalentemente una regione montuosa con profonde vallate e colline boscose che offrono splendidi percorsi tra laghi artificiali e picchi di granito. Nonostante ciò, la vista del mare non manca mai e accompagna i turisti in questa terra di mezzo tra il Mar Ionio e il Mar Tirreno.
Il Parco Nazionale dell'Aspromonte, rinomato per i suoi importanti corsi d'acqua, dispone di un sentiero dal Passo del Mercante a Mongiana, realizzato dal Club Alpino Italiano.
Il parco offre inoltre la passeggiata "greca" che dal passo "sella" giunge al Santuario di San Nicodemo.
L'Aspromonte è legato storicamente alla figura di Garibaldi che sbarcando dalla Sicilia con 3000 mila uomini alla conquista di Roma, fu pero intercettato e assalito tanto da deviare per questo massiccio calabrese. L'aurea negativa e di disfatta connessa a questa evento storico, è stata mitigata dagli effetti positivi delle sorgenti di una moderna spa posta alle pendici della montagna.
Gli escursionisti più esperti possono poi provare il percorso da Papasidero alla Grotta del Romito, un sentiero che si caratterizza per la varietà sia dei paesaggi che dei terreni, a tratti rocciosi e coltivati. Il percorso si conclude poi con una caverna utilizzata nel lontano passato come luogo di sepoltura e sulle cui mura sono presenti antichi graffiti.
Se si desidera qualcosa di più leggero, una buona alternativa è intraprendere il percorso che va dalla foresta di Caserma alla piana delle Zanche che ha inizio nei pressi di Guardia Piemontese, un piccolo paese i cui abitanti parlano un dialetto piemontese. Questo persorso dà la possibilità di ammirare un bosco di castagni dei timi e dei pini, fino all'altipiano del Monte Caloria dove l'acqua di montagna ha creato un gruppo di laghi naturali e pozze d'acqua ricche di pesci.
Anche se l'eroico Giuseppe Garibaldi subì una sconfitta tra le montagne calabresi, ancora oggi l'incredibile natura di questi luoghi rappresenta una sfida entusiasmante, seppur impegnativa, per i suoi visitatori.
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