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La leggenda narra che Ercolano era un'antica cittadina romana costruita da Ercole, l'eroe mitologico conosciuto per la forza ed i nobili natali. Ma nemmeno il grande eroe fu in grado di fronteggiare la forza distruttiva del Vesuvio che in quei due giorni fatali del 79 d.C. distrusse completamente Ercolano.
I resti di Ercolano vennero scoperti accidentalmente quasi un secolo prima di Pompei, e sebbene il sito archeologico sia oggi aperto ai visitatori, gli scavi sono ancora in corso. A causa dell'ingente quantità di fango e materiali vari che sono sedimentati nel corso dei secoli, Ercolano è rimasta seppellita ad una profondità di 20 metri. Ciò ha inevitabilmente rallentato i lavori di scavo, ma i reperti riportati alla luce sono un vero spettacolo per i visitatori.
La facciata di un'antica villa romana, un tempio dedicato al culto degli dei pagani, una ricca raccolta di papiri e l'immancabile complesso termale che caratterizzava ogni cittadina romana. Visitare Ercolano è un ottimo modo per sapere qualche dettaglio in più sulla vita degli antichi romani. Pare infatti che questa piccola cittadina di provincia fosse il luogo di villeggiatura di un èlite colta e benestante.
Nonostante l'effetto devastante prodotto dal Vesuvio, gli scheletri degli antichi abitanti di Ercolano si sono conservati perfettamente tanto da essere stati oggetto di studio anche da parte di gruppi di studiosi americani.
Insieme alle rovine di Pompei e alla vicina Villa Oplontis di Torre Annunziata, sulle cui pareti sono dipinte scene della vita romana, Ercolano è un'altra destinazione della Campania tutta da scoprire. Situata sulla parte occidentale del Vesuvio e di fronte alla vista del Golfo di Napoli, Ercolano è a poca distanza da Napoli ed il luogo perfetto da cui partire alla volta dei tesori sepolti ai piedi del Vesuvio.
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